La pesca al lucioperca, o comunemente chiamato perca, è una delle attività preferite dai pescatori amanti delle sfide emozionanti. Questo pesce predatore, noto per la sua astuzia, può essere una vera gioia da catturare. Uno dei modi più efficaci per catturarlo è utilizzare esche vive, uno dei più divertenti resta invece a spinning. Se siete interessati ad approfondire l’argomento leggete il nostro articolo: Lucioperca a spinning: come e dove pescarlo?
In questo articolo, esploreremo le tecniche e i consigli per una pesca al lucioperca di successo.
Dove e quando lo peschiamo?
Il momento migliore per catturarlo è senza dubbio l’alba e il tramonto, nel momento in cui entrano in caccia cominciano a spostarsi e sondare gli strati più superficiali dell’acqua alla ricerca di cibo. Un’altra parte importante è la scelta dello spot, abbiamo più possibilità di catturarlo se ci mettiamo in zone dove sono presenti ostacoli sommersi ovvero rocce, tronchi o alberi.
La scelta della montatura
La montatura è la parte più importante, ne esistono di tanti tipi ma le più proficue che interessano a noi sono 3. Montatura per fondo e per mezz’acqua.
Per la montatura a fondo, con fondale pulito non ci serve nient’altro che un metro di terminale con un piombo e un amo per innescare il vivo, come da immagine. Mantenere sempre il filo in tensione e usare un segnalatore per capire quando il pesce attacca.

Un’alternativa alla precedente montatura che viene usata per la pesca a fondo o a mezz’acqua è la seguente:

Quando i perca non mangiano a fondo, o semplicemente quando sono in caccia, tendono a sondare gli strati più superficiali dell’acqua. Ecco che in questo caso entra in gioco quest’altra montatura. Un galleggiante o una boa scorrevole ci fa da segnalatore, mentre con uno stopper regoliamo la profondità, vediamo meglio dall’immagine qui sotto di cosa si tratta!

La scelta dell’esca viva
Per la pesca al lucioperca con esche vive la selezione delle esche vive è naturalmente una parte fondamentale. Alcune delle esche più efficaci includono pesci foraggio presenti nella zona in cui peschiamo il perca. Consigliamo quindi di fare il vivo nella zona in cui pescheremo. Il modo più veloce e efficace per procurarselo in poco tempo è senza ombra di dubbio il quadrato, consultiamo prima il regolamento della zona che ci consenta di usarlo. In caso il pesce foraggio non sia presente in branchi, consigliamo l’uso di un’altra canna con galleggiante e bigattino. Per quanto riguarda la dimensione è molto variabile in base ai luoghi o alla selezione che vogliamo fare, in media possiamo dire che la dimensione migliore va dai 7 cm fino ai 14 cm circa. Dopo aver fatto il foraggio è essenziale che si mantenga vivo, perciò procuriamoci un secchio con un ossigenatore.
I 2 modi più semplici per innescarlo è farli passare l’amo nella parte superiore della schiena oppure entrare per prima nella parte di bocca bassa e uscire dalla parte alta, come se volessimo chiuderli la bocca.
Attrezzatura
Andiamo a utilizzare canne telescopiche con lunghezza fino ai 4 metri, questo tipo di pesca non richiede attrezzature specifiche se non la montatura. Una grammatura che arriva fino ai 100 grammi ci tornerà d’aiuto a gestire il pesce in fase di combattimento.
Per quanto riguarda il mulinello invece stare su un 5000 circa di taglia può essere più che sufficiente. Se abbiamo imbobinato treccia o nylon poco cambia, perché andrà sempre aggiunto il terminale, preferibilmente in fluoro.
La pesca al lucioperca con esche vive può essere una sfida gratificante per i pescatori appassionati. Con la giusta attrezzatura, tecniche e conoscenza del pesce, puoi aumentare le tue possibilità di catturare questo predatore formidabile. Ultimo consiglio ma non meno importante, cercate di ferrare il prima possibile, in modo che il pesce non ingoi e facilitare poi la slamatura per praticare un corretto catch and release!
In bocca al lupo, anzi, in bocca al perca!