Fishing Senpai, quando Giappone e passione per la pesca si incontrano
Fishing Senpai da anni porta contenuti su You Tube trasmettendo la sua passione per la pesca ma non solo, anche il Giappone vuole la sua parte!
Youtube: https://www.youtube.com/@fishingsenpai
Instagram: https://www.instagram.com/fishingsenpai/

Chi è Fishing Senpai e come è nata l’idea del canale YouTube?
Il canale nasce dopo che Andrea del canale Fishing & Biodiversity, in quel periodo compagno di pesca e di avventure, mi chiede perché non avessi ancora aperto il mio canale youtube.
Il giorno dopo ho acquistato la mia action cam e grazie all’aiuto del mio socio “Mizio” abbiamo iniziato a pubblicare i primi video.
Ovviamente poi con lo studio e la pratica, sia nell’editing che nello studio dei contents il canale è costantemente cresciuto e siamo arrivati molto velocemente a oggi.
Di dove sei e dove peschi principalmente? Resti nella tua zona o ti sposti spesso?
Sono di Ancona capoluogo delle Marche proprio sulla costa.
Prediligo l’acqua dolce ma non disdegno affatto la pesca in mare, e anzi mi piacerebbe portare più contenuti “salati”.
Mi sposto moltissimo in effetti, ad esempio nelle ultime 4 settimane ho fatto più di 2000 km.
Mete preferite di quest’anno i grandi laghi del Lazio.
Quale tipo di contenuti ti piace portare maggiormente su Youtube?
In genere mi piace condividere le pescate, come se chi guarda il video mi accompagnasse nella battuta,
purtroppo sono un pochino “venale” riguardo alle catture, 2 pesci difficilmente mi soddisfano per fare un video.
A quale specie sei più interessato e perché? Qualche dritta su come pescarlo?
Non c’è una sola specie in particolare, per me scegliere è veramente impossibile… Mi piacciono tutte a loro modo.
Di sicuro la miglior dritta che posso dare, valida per ogni pesce è: “andate a pesca il più possibile”, che sia carpfishing, bolognese, spinning o surfcasting.
Più pratica abbiamo, migliore sarà il nostro modo di pescare, migliori saranno i risultati!

Pesce che è stato più difficile ingannare e che ti ha richiesto magari più uscite?
Per anni ho cercato di pescare un luccio italico, la vera difficoltà è stata nel riuscire a trovarlo, dato che ci sono sempre meno spot abbastanza ricchi di questi fantastici pesci, soprattutto nella mia zona.
Alla fine è uscito un giorno che non me lo aspettavo, pescando a gomma in cerca di bass a Bolsena, un ricordo indelebile in compagnia di un caro amico, Simone di Bucco’s Fishing.
La cattura che ti è rimasta più nel cuore?
Avevo 14 anni, ero in vacanza con la famiglia, ed andavamo spesso in Trentino, lo standard era alzarsi presto e fare del trekking.
Quel giorno abbiamo camminato per ore fino ad un lago circa sui 2200 mt di altitudine, certo la vista era mozzafiato, ma da pescatore appena arrivato ho iniziato a vedere delle piccole bollate ed increspature, tipiche di quelle trote che mangiano subito sotto la superficie.
Ovviamente non lasciavo mai la mia 7 piedi coda 3 in albergo, quindi ho iniziato subito a lanciare.
Purtroppo dopo moltissimi tentativi e numerosi rifiuti, ho capito che non c’era verso di far mangiare quei pesci su una mosca secca.
A quel punto ho preso le forbici e mutilato una CDC tendente al grigio, lasciando solamente un piccolissimo ciuffetto sopra l’occhiello, speravo di trasformarla in una emergente, e pensandoci ora non so quale miracolo mi ha permesso di azzeccare la quantità di fibra da lasciare.
Fatto sta che giusto 5 secondi dopo aver lanciato, una piccola trota fario ha attaccato la mia esca.
Nulla di che una trota da meno di 25 cm, poi però mi sono reso conto di tutto quello che avevo attorno, dei monti che si perdevano a vista d’occhio, della torba sotto i miei piedi, del profumo dell’aria sottile di montagna e della trota che avevo tra le mani.
Non mi sono mai più sentito così.

Pesce che ti piace di più pescare abitualmente?
Nell’ultimo anno mi sono innamorato del persico reale, tanta tanta “rabbia” qui piccoletti!!!
Un pesce decisamente aggressivo che una volta trovato non ci pensa 2 volte ad attaccare.
Oltretutto combatte con energia e tenacia.
Devo assolutamente migliorare il mio PB.
Tra i tanti video che hai realizzato c’è un video di cui vai più orgoglioso?
I miei video sono per me dei ricordi, dei piccoli riassunti di quelle esperienze che mi piace poter tornare a vedere oltre che condividere.
Probabilmente il video “Lago ghiacciato: ecco come ho pescato” muove il ricordo di una giornata speciale, che mi ha messo alla prova ma che mi ha fatto anche divertire
Il posto più bello in cui hai pescato in italia o all’estero?
Ad oggi dico Lago di Bracciano ma nel periodo tardo autunnale, si trasforma in un posto maestoso, quieto e immenso.
Soprattutto se vissuto dal lago, se si pesca dal kayak o belly boat, la tranquillità che si respira è quasi trascendentale.
Per non parlare della possibilità di agganciare qualcosa di EPICO.
Acqua dolce o salata, dove preferisci pescare e perché?
Sono un estimatore dell’acqua dolce, e la preferisco perché dal punto di vista tecnico risulta personalmente più intrigante.
Sicuramente l’acqua salata permette combattimenti al cardiopalma e catture più “gustose” oltre che combattive, tuttavia reputo la pesca in mare troppo soggetta alla possibilità che il pesce “passi di lì” o che quel giorno sia attivo.
Oltretutto la lettura dell’acqua soprattutto in fiume e torrente è la cosa che mi diverte di più.

Sei un amante del mondo Giapponese, cosa ti affascina di quel mondo nell’ambito della pesca?
A questa domanda potrei dare una risposta lunga come un libro di Tolkien…
Il Giappone è risaputamente il paese che ha portato e porta ad oggi più innovazione in ambito di pesca sportiva, e non parlo solo di attrezzature create dalle migliori aziende al mondo che hanno guarda caso sede proprio in Giappone, ma anche delle tecniche, un esempio lampante è il trout area, nato proprio lì.
Allo stesso tempo è anche la terra delle tradizioni, e di fatto non è raro veder pescare con la canna fissa magari ad Herabuna (tecnica che mi intriga in maniera incredibile e che potete vedere, anche se “europeizzata” nei miei video), quanto ad Ayu, un pesce che viene pescato in torrente o in piccoli fiumi, utilizzando una lunga e resistente canna fissa alla quale invece di un esca è attaccato un Ayu vivo che sarà attaccato dagli altri Ayu in difesa del territorio…
Oltretutto, come ho fatto io, ci sono templi dove potete anche chiedere al Dio Ebisu (Dio della pesca e dell’abbondanza) di esservi favorevole!
Innovazione e tradizione, ecco cosa mi affascina del mondo Giapponese in ambito pesca.
Come in realtà mi affascina in moltissimi altri ambiti.
Hai un pescatore di riferimento? Chi è il tuo Sensei?
Essendo un Senpai ho molti Sensei…
Sicuramente i grandi campioni sono dei punti di riferimento, ad esempio ho fatto un video con Falsini nel quale mi facevo spiegare alcuni punti focali di una sua tecnica;
passo serate a guardare come pescano i professionisti del Bass USA, o chiedo pareri ai garisti ogni volta ho dei dubbi, oltre che vedere decine di video alla settimana: gli Angler Tube, Love Fish, Bucco’s fishing, Bob Lancia, IDP, Alo, ma anche meno tecnici come Five Baits, che di certo non è un tecnico o un pescatore di fama internazionale, ma dal quale si possono comunque imparare una infinità di cose, prima tra tutte come rimanere gioiosi di fronte alla cattura di qualsivoglia “scappottini”.
Bisogna saper apprendere e cercare di capire come migliorarsi sia un campione del mondo quanto dal ragazzino che si incontra sulla riva.
Progetti per il futuro? Qualche idea particolare che vuoi portare avanti?
In realtà si!!
stiamo sviluppando delle esche che vorremmo condividere con i follower, abbiamo già in produzione un crank da trout area, e anche se in numero estremamente esiguo sarà disponibile tra poche settimane.
Il progetto riguarda molte altre esche ovviamente disegnate da Mizio Senpai (ci sono un paio di video a riguardo), e dipinte dal mio altro “socio” Simone, che andranno a coprire moltissime altre specie, bass, luccio, perca, cavedano!
Non vediamo l’ora di mostrarvele!
Quali consigli dareste a chi approccia oggi alla pesca?
1) Andate a pesca il più possibile!!!
2) Il “cappotto” fa parte del gioco, rende più bello il giorno in cui la pescata riesce bene
3) Non abbiate paura di chiedere consigli! siamo a disposizione!